Genitori Preoccupati Scuola Leonardo da Vinci

marzo 24, 2010

Io mangio a scuola

Filed under: documenti dalle scuole — ldvscuola @ 8:40 pm
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Manifesto per il diritto a un’alimentazione sana e corretta

Negli ultimi mesi i genitori di varie scuole di Milano hanno protestato contro la qualità scadente del cibo fornito dalla Milano Ristorazione. Manifestazioni come lo “Schiscetta day” e il “Mangio in bianco” hanno attirato l’attenzione su un servizio (non gratuito!) che continua a essere sordo nei confronti di chi chiede semplicemente che i propri figli mangino in maniera sana e corretta.

A Milano Ristorazione chiediamo di:

-utilizzare la spesa ora stanziata per la pubblicità e i dépliants (circa 180,000 euro) per una più oculata scelta e una maggiore varietà degli alimenti sopratutto delle diete

-escludere ingredienti quali i grassi idrogenati e i conservanti.

-incrementare la fornitura di prodotti BIO come previsto dal Contratto di Servizio (Art . 5, All.8) cominciando dalla frutta.

-eliminiare alimenti di qualità scadente come polpette e crocchette di totano.

-nella scelta degli alimenti evitare di acquistarli all’estero favorendo il km 0

-non sostituire la frutta con i succhi di frutta

-evitare di cambiare gli attuali contenitori inox per il cibo con quelli usa e getta in plastica che peggiorano la qualità della conservazione e gravano sull’ambiente.

-porre attenzione all’impatto ambientale dell’uso di piatti in plastica “usa e getta”

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gennaio 17, 2009

Circolare Ministero iscrizioni 2009-2010

Filed under: documenti dalle scuole — ldvscuola @ 3:59 pm
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Alleghiamo la circolare del ministero uscita il 15 gennaio (circolare)

Riportiamo solo uno stralcio, giusto per capire che aria tira:

…..

In particolare, le classi prime possono essere formate con le seguenti articolazioni
orarie settimanali:
a) classi funzionanti con 24 ore;
b) classi funzionanti con 27 ore, vale a dire con una più ampia articolazione del
tempo scuola;
c) classi funzionanti con orario sino a 30 ore, comprensive di attività opzionali facoltative
in aggiunta alle 27 ore di cui alla lett. b);
d) classi funzionanti a tempo pieno, con 40 ore e con due docenti, senza le compresenze,
assicurando comunque l’assistenza alla mensa.
Le classi successive alla prima continuano a funzionare nell’anno scolastico 2009-
2010
, secondo gli orari in atto a suo tempo scelti dalle famiglie:
a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento settimanale di cui all’art. 7,
comma 1 del decreto legislativo 19 febbraio 2004 n. 59, con esclusione delle
attività opzionali facoltative di cui al comma 2 del medesimo articolo e senza
compresenze;
b) 30 ore settimanali comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondenti
all’orario di cui all’art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 59/2004, senza compresenze
e nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009;
c) 40 ore settimanali, corrispondenti al modello di tempo pieno e senza compresenze,
assicurando comunque l’assistenza alla mensa.

per i dettagli, si faccia riferimento alla circolare

dicembre 14, 2008

Delibera collegio docenti scuola Leonardo da Vinci

DELIBERA DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL 27 NOVEMBRE 2008
Il Collegio dei Docenti della Scuola “Leonardo da Vinci” nella seduta del 27 novembre 2008, si
esprime sui principi pedagogici e didattici che sono alla base dell’attuale offerta formativa della
nostra Scuola:
1. Tempo pieno: dalle 8,30 alle 16,30 dal lunedì al venerdì per un totale di 40 ore settimanali,
con due docenti contitolari che si dividono equamente le discipline e che sono presenti
contemporaneamente quattro ore alla settimana.
2. Tempo breve: 29 ore settimanali dal lunedì al venerdì, con due giorni dalle 8,30 alle 16,30
e tre giorni dalle 8,30 alle 12,30-13,00: su due classi opera un team formato da un
insegnante prevalente e da un docente che lavora in entrambe le sezioni. Sono previste
quattro ore di compresenza alla settimana.
Tale offerta si fonda sui seguenti principi
– La contitolarità e la collegialità del lavoro in team in quanto il confronto, risultato di
diversi punti di vista e di molteplici approfondimenti disciplinari, arricchisce la didattica, la
formazione personale del docente, la relazione con le famiglie. La pluralità dei docenti
favorisce anche una più adeguata conoscenza, comprensione e valutazione di ciascun
alunno.
– La compresenza di due insegnanti per alcune ore in ogni classe permette di
programmare percorsi di approfondimento o recupero disciplinare, di realizzare progetti ed
effettuare attività di laboratorio con un numero inferiore di bambini, di ampliare la didattica
con uscite e viaggi di istruzione.
– La possibilità per le famiglie di scegliere tra due diversi tempi-scuola, entrambi validi
e qualificati, in base alle proprie esigenze e preferenze.
Per ciò che riguarda l’accoglienza e l’ integrazione dei bambini stranieri il Collegio afferma la
validità del progetto presente nel Piano dell’Offerta Formativa, in cui i valori evidenziati sono
l’accettazione ed il rispetto del diverso in un’ottica di pieno riconoscimento dell’identità culturale di
ciascuno che, attraverso il dialogo, la comprensione e la collaborazione, diventano un
arricchimento per tutti. (more…)

ottobre 30, 2008

Dal Collegio Docenti dell’Istituto Comprensivo Stoppani

IL collegio Docenti dell’Istituto Comprensivo Stoppani di Milano riunito il giorno 21 ottobre ha approvato la seguente mozione

IL VALORE DEL MODELLO DIDATTICO DEL TEMPO PIENO DELLA SCUOLA PRIMARIA

Il TEMPO PIENO nella scuola primaria ha rappresentato nel corso degli ultimi 30 anni il punto di arrivo di una positiva evoluzione pedagogico-didattica della scuola primaria e della professione docente. Non si tratta solo di una risposta efficace ad un bisogno sociale d’attenzione ed aiuto alle famiglie e ai loro figli, ma anche e soprattutto di un modello pedagogico e didattico che pone il nostro Paese all’avanguardia in ambito Europeo.

Le scuole primarie dell’Istituto comprensivo Stoppani applicano questo modello, incontrando l’apprezzamento di insegnanti e famiglie, tanto che, da ormai molti anni, tutte le classi delle due scuole sono a tempo pieno.

In particolare è stato verificato negli anni che il tempo pieno:

  • favorisce l’apprendimento consentendo tempi più distesi e rispettando i ritmi dei bambini;
  • si avvale di un team docente con due insegnanti per classe, che collaborano con pari dignità ed ognuno con la sua professionalità, strutturata nella specificità di un gruppo di discipline (linguistiche-antropologiche e matematico-scientifiche);
  • prevede la compresenza dei due insegnanti in ogni classe per quattro ore complessive alla settimana, con la possibilità di programmare percorsi di approfondimento o recupero disciplinare, di realizzare progetti e effettuare attività di laboratorio con un numero inferiore di bambini; di ampliare la didattica con la proposta di visite guidate e viaggi di istruzione;
  • qualifica il tempo mensa, che è gestito dagli insegnanti di classe, e perciò non è solo pausa, ma anche importante momento educativo, di insegnamento all’educazione alimentare e di socializzazione;
  • aiuta l’instaurarsi di buone relazioni fra insegnanti, alunni e famiglie, perché tende a un patto educativo condiviso, aperto al territorio e alle specificità del vivere sociale;
  • risponde ai bisogni organizzativi delle famiglie.

Il Decreto Legge n. 112, convertito con modificazioni in legge n.133 del 6.8.2008 e in particolare l’art. 64;

il Decreto Legge n.137 del 1.9.2008, noto come Decreto Gelmini;lo Schema di piano programmatico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze: travolgono il modello organizzativo e didattico fin qui attuato; impoveriscono il ruolo dell’istituzione scolastica; diminuiscono la quantità e la qualità dell’offerta didattica della scuola primaria italiana, riconosciuta ai primi posti delle classifiche di qualità europee; mortificano la professionalità dei docenti e la Scuola Pubblica. (more…)

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