Genitori Preoccupati Scuola Leonardo da Vinci

dicembre 18, 2008

Dal consiglio dei Ministri… buona lettura (si fa per dire!)

Filed under: in difesa della scuola pubblica,riforma e pedagogia — ldvscuola @ 5:43 pm
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Oggi il Consiglio dei Ministri ha deliberato i Decreti attuatuivi.

Eccone un breve stralcio che interessa la scuola primaria.

Nei prossimi giorni seguiranno altri dettagli.

Non c’è traccia di co-presenze nel tempo pieno, il modulo sparisce….Maestro unico di riferimento dalla prima alla quinta. Per chi aveva dubbi: che fine ha fatto il parere della Commissione Cultura di Camera e Senato?

Angelo Ripamonti

———

Articolo 4 – Scuola primaria
1. Sono iscritti alla scuola primaria le bambine e i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
2. Possono, altresì, essere iscritti alla scuola primaria, su richiesta delle famiglie, le bambine e i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento.
3. Il tempo scuola della primaria è svolto ai sensi dell’art. 4 del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, secondo il modello dell’insegnante unico o prevalente che supera il precedente assetto del modulo e delle compresenze, e secondo le differenti articolazioni dell’orario scolastico settimanale a 24, 27, sino a 30; è previsto altresì il modello delle 40 ore corrispondente al tempo pieno. Tali articolazioni riguardano a regime l’intero percorso della scuola primaria e, per l’anno scolastico 2009-2010, solo le classi prime, tengono conto delle specifiche richieste delle famiglie. Qualora il docente non sia in possesso degli specifici titoli previsti per l’insegnamento della lingua inglese e dei requisiti per l’insegnamento della religione cattolica, tali insegnamenti sono svolti da altri docenti che ne abbiano i titoli o i requisiti.

4. Le classi successive alla prima funzionano, dall’anno scolastico 2009-2010
e fino alla graduale messa a regime del modello previsto dal comma 3, secondo i
seguenti modelli orario:
a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento di cui all’articolo 7, comma 1,
del decreto legislativo, n. 59 del 2004, con esclusione delle attività opzionali facoltative
di cui al comma 2 del medesimo articolo, senza compresenze;
b) 30 ore comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondente all’orario
delle attività di cui all’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo, n. 59 del 2004,
senza compresenze e nei limiti dell’organico assegnato per l’a.s. 2008/2009;
c) 40 ore corrispondenti al modello di tempo pieno, nei limiti dell’organico
assegnato per l’a.s. 2008/2009.

5. Le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia e sulla base
delle richieste delle famiglie e fermo quanto disposto ai commi precedenti,
adeguano i diversi modelli orario agli obiettivi formativi e ai piani di studio
allegati al decreto legislativo n. 59 del 2004, come aggiornati dal decreto del Ministro
della pubblica istruzione 31 luglio 2007, pubblicato nel supplemento ordinario n. 198
alla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 228 del 1° ottobre 2007.
6. La dotazione organica di istituto è determinata sulla base del fabbisogno del
personale docente necessario per soddisfare l’orario delle attività didattiche, l’integrazione degli alunni disabili, il funzionamento delle classi a tempo pieno secondo l’articolazione prevista dal successivo comma 7. Il predetto organico è integrato, ove necessario, con le ore occorrenti per l’ insegnamento della lingua inglese e della religione cattolica.
7. Le classi a tempo pieno secondo il modello di cui al comma 3, sono attivate a richiesta delle famiglie, sulla base di specifico progetto formativo integrato e delle disponibilità di organico assegnate, nonché in presenza delle necessarie strutture e servizi. Per la determinazione dell’organico di dette classi è confermata l’assegnazione di due docenti per classe, eventualmente coadiuvati da insegnanti di religione e di inglese in possesso dei relativi titoli o requisiti. A livello nazionale rimane confermato il numero dei posti attivati complessivamente per l’anno scolastico 2008/2009. Ulteriori incrementi di posti per le stesse finalità sono attivati, in sede di definizione degli organici, sulla base delle economie realizzate. Le maggiori disponibilità di orario rispetto alle 40 ore del modello di tempo pieno sono utilizzate per una maggiore diffusione del tempo pieno medesimo. Per il potenziamento quantitativo e qualitativo del servizio del tempo pieno sul territorio sono attivati piani pluriennali sulla base di intese con le rappresentanze dei comuni, precedute da un accordo quadro con le autonomie locali in sede di Conferenza Unificata.

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