Genitori Preoccupati Scuola Leonardo da Vinci

giugno 12, 2010

VIVA LO ZAINO!

Filed under: dai genitori — ldvscuola @ 12:54 pm

Chiediamo ai bambini delle scuole della zona di far vivere il loro zaino “passandolo” ai bambini del campo rom di Rubattino.

 L’anno scorso la raccolta ha avuto un grande successo: i 36 bambini di Rubattino iniziano la scuola avendo tutti zaino, astuccio e quaderni.

 L’inverno scorso è stato durissimo, tanti sgomberi, tanto freddo, tanta precarietà, ma i bambini ce l’hanno fatta quasi tutti a continuare a venire a scuola pur tra mille difficoltà.

 Ora ci prepariamo al nuovo anno con tanti nuovi bambini iscritti.

Chiediamo a ogni scuola di organizzare la raccolta e poi di contattare uno di noi che passerà a ritirare il materiale.

Per la Leonardo: RACCOLTA il 17 giugno

Sono molto graditi anche astucci nuovi e quadernoni, meglio se a quadretti.

Il gruppo mamme e maestre delle scuole Feltre e Pini

Per informazioni e raccolta rivolgersi a:

Assunta Vincenti assuntavincenti@live.it

Flaviana Robbiati flavianarobbiati@tiscali.it

Marialuisa Amendola marialuisa.amendola@tiscali.it

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maggio 25, 2010

TUTTI DEVONO SAPERE!

Filed under: Senza categoria — ldvscuola @ 12:32 pm

Dal verbale del consiglio di Circolo del 4 maggio 2010:

Organico Scuola : La Dirigente Scolastica informa che in questi giorni sono arrivate le prime comunicazioni relative all’organico di diritto del prossimo anno scolastico. Si stanno attraversando tempi duri visti anche i grossi tagli nel personale scuola. Il Decreto del Governo valuta un orario forfettario senza tenere conto delle compresenze e su un tempo scuola di circa 32 ore. Ad oggi l’organico di diritto calcolato prevede 62 posti comuni, 3 posti di sostegno e 2 posti al Besta (perso uno rispetto all’anno scorso) più 2 ore residue. Se si considera un conteggio complessivo standard, avremmo bisogno di 65 posti comuni e ad oggi ce ne hanno assegnati solo 62. Ne consegue che l’anno prossimo l’organizzazione delle classi sarà frutto di ulteriori attività di negoziazione con le istituzioni e trattative sindacali.

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Iniziative a difesa della scuola:

– 3 giugno h 16.00 presidio Ufficio scolastico regionale.- Viale Ripamonti

maggio 6, 2010

9 maggio: LA PRIMAVERASCUOLA in festa

Filed under: dai genitori — ldvscuola @ 9:20 pm

9 Maggio: FESTA in piazza leonardo da VINCI

 

 

 

 

 

scarica la locandina: locandina

maggio 2, 2010

firme…per una scuola di qualità!

Filed under: dai genitori — ldvscuola @ 9:09 pm

Lettera accompagnamento firme raccoltre tra le classi prime della scuola LdV.

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Gentile Dott.ssa Ortenzi, 

Le alleghiamo le firme dei genitori di 96  bambini  attualmente iscritti alle classi 1^ della scuola primaria Leonardo da Vinci, suddivisi per sezione, che hanno voluto richiedere la conferma dell’iscrizione al prossimo anno scolastico con il modello didattico che stanno ora frequentando e che a suo tempo è stato scelto secondo la normativa vigente all’atto dell’iscrizione alla classe prima.

Queste firme si vanno ad aggiungere alle centinaia di firme già raccolte lo scorso anno dai genitori i cui figli ora frequentano le classi 2^-3^-4^-5^

In sintesi:

classi 1 A (mod) 1B (mod) 1C (tp) 1D (tp) 1E (tp) 1F (tp) 1G (tp) TOTALE
firme 0 0 16 25 22 10 23 96

 

L’auspicio di tutti i firmatari è quello che la scuola possa confermare per il prossimo anno la contitolarità del corso,  le 4 ore di compresenza e la presenza dei docenti durante le ore di mensa. 

Ci rivolgiamo a Lei in particolare per chiederLe che, anche per il prossimo anno scolastico, venga data ancora piena attuazione al modello pedagogico e didattico del tempo pieno (così come lo conosciamo ora e come descritto dal Piano dell’Offerta Formativa della scuola )

Una copia delle firme, infine, sarà inviata, insieme a quelle di altre migliaia di  genitori delle scuole primarie di zona e di Milano, all’Ufficio regionale e provinciale di Milano, con la medesima richiesta.


Le chiediamo gentilmente di:
 – protocollare la presente lettera con il fascicolo di firme allegato,  affinché resti agli atti;
–  far presente agli organi competenti quali sono le attese e le richieste della maggioranza dei  genitori della scuola primaria Leonardo  da Vinci di Milano

Ringraziandola per l’attenzione.

I genitori della  Scuola  Primaria Leonardo da Vinci del Comitato di Zona 3 per una scuola di qualità

aprile 30, 2010

ECCO COME VOGLIONO DISTRUGGERE IL TEMPO PIENO A MILANO

Filed under: dai genitori — ldvscuola @ 1:11 pm
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Classi a tempo pieno trasformate d’ufficio a tempo normale. 41 ore, non 44, per ogni classe a tempo pieno.

All’Ufficio Scolastico Provinciale di Milano da giorni si stanno dedicando all’organico della scuola primaria, ma non riescono a venirne a capo: l’entità del taglio da eseguire è tale che comunque la giri il disastro è inevitabile.

Ecco il documento:  criteri_tagli_tp_milano_29_04_10

Nelle scuole in cui il numero di classi prime a tempo pieno richieste ha superato il numero di classi quinte, sempre a tempo pieno, in uscita, le classi prime in eccesso sono state trasformate d’ufficio in classi a tempo normale.

L’organico per le classi in scuole completamente a tempo pieno è stato calcolato moltiplicando il numero delle classi per 41 e dividendo per 22.

Calcolando in questo modo l’organico gli effetti sarebbero i seguenti:

2 posti in meno nelle scuole con un numero di posti da 30 a 42;

3 posti in meno nelle scuole con un numero di posti da 44 a 68;

6 posti in meno nelle scuole con un numero di posti a partire da 70.

Le scuole con 30 posti o con almeno 70 posti sono state ritenute eccessivamente penalizzate, per questo il taglio è stato “ridotto” rispettivamente a 1 e a 4 posti.

Sempre per evitare disastri “eccessivi” hanno deciso di utilizzare contemporaneamente il criterio della trasformazione delle classi a tempo pieno in classi a tempo normale, e del calcolo dell’organico a 41 ore per ogni classe a tempo pieno, solo nelle situazioni “meno” penalizzanti.

Per poter realizzare tutta questa serie di accorgimenti hanno deciso di tagliare anche sulle classi a tempo pieno presenti nelle scuole non solo a tempo pieno.

Ecco come intendono distruggere il tempo pieno a Milano

Mario Piemontesi

http://www.retescuole.net

aprile 23, 2010

A rischio il tempo pieno scelto dal 92 per cento delle famiglie

Filed under: rassegna stampa — ldvscuola @ 2:43 pm
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MILANO – «Questo taglio nelle scuole elementari di Milano è il più pesante dal dopoguerra a oggi»: i sindacati non usano mezzi termini per descrivere la situazione. Tanto che quest’anno è già stato denominato annus horribilis per le primarie. Perché a parlare chiaro, dicono, questa volta sono proprio i numeri. Ed eccoli qui: sulla carta si parla di 476 insegnanti in meno, ma che in realtà saranno 706. «Visto l’aumento di un centinaio di classi di tempo pieno a causa di quasi duemila alunni in più», spiega Attilio

Paparazzo (Cgil). Il direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio si dice invece tranquillo e spera «in una collaborazione di tutti per affrontare al meglio la riorganizzazione». Questi conti, comunque, «sono stati fatti in proporzione e Milano è al di sotto della media regionale sul rapporto insegnanti- studenti. E sono in base sull’organico di diritto e non di fatto, quindi si può sperare in qualche miglioramento ». Ma il sentimento dei sindacati è proprio l’opposto. «A noi, che avremmo diritto al 40 per cento dell’organico regionale, danno oltre il 60 per cento dei tagli lombardi. Si favoriscono altre province», sottolinea Rita Frigerio (Cisl). E intanto le scuole si stanno preparando. Per il prossimo anno scolastico dovranno essere formate 7.209 classi a tempo e 557 a modulo in 303 circoli didattici. Servono quindi 15.103 insegnanti, ma che in realtà dovrebbero essere 15.190 per le classi in ospedali e scuole speciali. Il ministero e l’Ufficio scolastico hanno già chiarito: ci saranno 14.484 posti. Non uno di più. «Questo significa che si taglieranno 3 docenti per istituto». Quando il 92 per cento dei genitori ha scelto il tempo pieno. «Così si disattendono le promesse fatte alle famiglie ». E intanto la Cgil annuncia in ricorso al Tar, così come era stato fatto lo scorso anno. «Aspettiamo l’udienza il 13 maggio». Di tagli non vogliono neanche sentire parlare, ma se devono essere almeno siano «pensati in due tempi: adesso e a settembre». Però il provveditore Giuliana Pupazzoni ricorda che la «razionalizzazione in tre anni è voluta dall’articolo 64 della legge 133». Dunque non si può fare nulla. Nemmeno davanti alle proteste. Giusto ieri un presidio, l’ennesimo, davanti al provveditorato di genitori e insegnanti di Retescuole «per la difesa della scuola statale». L’associazione ha fatto una raccolta firme. E oggi ci sarà un nuovo incontro durante il quale si discuterà di come distribuire i tagli negli istituti. Ma si parlerà anche degli altri ordini di scuola. Alle superiori di primo grado si parla di una riduzione, a livello regionale, di 407 insegnanti, mentre in quelle di secondo grado di 1.689. «Ma almeno alle superiori c’è stata una riduzione delle ore». Questo però «non deve e non può giustificare. Perché un anno così disastroso non si era mai visto».

Benedetta Argentieri, Corriere della Sera

marzo 24, 2010

Referendum LASAGNE…l’opzione SANA non è contemplata!

Filed under: dai genitori,rassegna stampa — ldvscuola @ 8:47 pm
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Dall’indimenticabile conduttore di ”piovono pietre…”

Gentili signori,

il vostro referendum sulle lasagne è la cosa più assurda, cretina e ridicola che abbia mai sentito, e questo è piuttosto grave in una gestione come quella di Milano Ristorazione, già ai minimi termini qualitativi.

Il metodo è assurdo: un “referendum” (ma chi vi scrive i testi?) da consegnare il 1 aprile, a scuole chiuse, il che significa, tra spogli e conteggi, arrivare ai risultati appena in tempo per la fine della scuola, a meno che non facciate gli exit-poll, le proiezioni e i ballottaggi.

Sul merito, invece, giù il cappello: nemmeno a Totò e Peppino sarebbero arrivati a tanto. In pratica voi ammettete di aver dato da mangiare ai nostri bambini lasagne contenenti cuoio, cotenna e peli di vacca (1). Giunte le

proteste, avete soppresso le lasagne. Questo significa una cosa sola, servire lasagne senza peli non è nella vostra

facoltà: o lasagne pelose o niente. Qualche settimana dopo, in preda a una bizzarra resipiscienza, avete deciso di rivedere la vostra decisione e ponete a noi genitori questa alternativa: niente lasagne, oppure lasagne farcite di cuoio, peli, cotenna (avete dimenticato un po’ di corna…). L’opzione “lasagne buone” non è contemplata. Però tenete molto a comunicarci che “tutto ciò è assolutamente irrilevante dal punto di vista igienico-sanitario” . E’ un’informazione preziosa: ce ne serviremo magari in qualche ristorante per fare i complimenti al cuoco dopo aver trovato peli, capelli, cotenne, code di topo e altro nella minestra, sempre se saremo così temerari da frequentare ristoranti di Milano Ristorazione.

Il vostro servizio – costoso, qualitativamente scadente e gestito in condizioni di monopolio (niente male per dei liberisti!) – non è in grado di licenziare per giusta causa un fornitore scadente e ci chiede di scegliere: niente cibo ocibo peloso. In più, sfiorate il ridicolo quando accusate le proteste dei genitori di essere “un attacco strumentale, molto probabilmente di natura pre-elettorale” (dalla patetica letterina del presidente di Milano Ristorazione, Professor Michele Carruba).

Siamo a questo: irritarsi perché i bambini trovano peli di mucca nelle lasagne è un attacco politico. Deduco che forse ne avete mangiate troppe.Vorrei concludere con un sereno invito alla vergogna, ma mi rendo conto che sarebbe tempo buttato.

Cordiali saluti

Alessandro Robecchi

Volete dire la vostra a Milano ristorazione:
scrivete a parliamoci@milanoristorazione.it

Io mangio a scuola

Filed under: documenti dalle scuole — ldvscuola @ 8:40 pm
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Manifesto per il diritto a un’alimentazione sana e corretta

Negli ultimi mesi i genitori di varie scuole di Milano hanno protestato contro la qualità scadente del cibo fornito dalla Milano Ristorazione. Manifestazioni come lo “Schiscetta day” e il “Mangio in bianco” hanno attirato l’attenzione su un servizio (non gratuito!) che continua a essere sordo nei confronti di chi chiede semplicemente che i propri figli mangino in maniera sana e corretta.

A Milano Ristorazione chiediamo di:

-utilizzare la spesa ora stanziata per la pubblicità e i dépliants (circa 180,000 euro) per una più oculata scelta e una maggiore varietà degli alimenti sopratutto delle diete

-escludere ingredienti quali i grassi idrogenati e i conservanti.

-incrementare la fornitura di prodotti BIO come previsto dal Contratto di Servizio (Art . 5, All.8) cominciando dalla frutta.

-eliminiare alimenti di qualità scadente come polpette e crocchette di totano.

-nella scelta degli alimenti evitare di acquistarli all’estero favorendo il km 0

-non sostituire la frutta con i succhi di frutta

-evitare di cambiare gli attuali contenitori inox per il cibo con quelli usa e getta in plastica che peggiorano la qualità della conservazione e gravano sull’ambiente.

-porre attenzione all’impatto ambientale dell’uso di piatti in plastica “usa e getta”

febbraio 4, 2010

Riaprono le Segreterie della Buona Scuola!

Filed under: dai genitori,in difesa della scuola pubblica — ldvscuola @ 10:06 pm
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Riparono le segreterie della buona scuola.

Ecco i moduli da far firmare a tutti i genitori (in particolare delle classi prime)

MOdulo conferma TEMPO PIENO CONFERMA TEMPO PIENO 2010

Modulo conferma MODULO:CONFERMA MODULO 2010

Verranno poi raccolti mediante i rapp. di classe

Perchè è importante firmare anche quest’anno?

1) lo scorso anno nella nostra scuola oltre 520 famiglie hanno chiesto che venga mantenuto il POF (Piano offerta Formativa ) sottoscritto all’atto dell’iscrizione alla scuola. Vuol dire garanzie di qualità della scuola,salvaguradia del  tempi pieno, con le compresenze etc. La ‘riforma Gelmini’ prevede, anche per i prossimi anni, TAGLI DI ORGANICO E RISORSE

2) La scuola è sotto scacco: basta leggere l’articolo sotto per capire come i finanziamenti alla scuola pubblica siano quanto mai precari (non è lo stesso per le scuole private…)

3) Grazie alla lotta di molti insegnati, dirigenti, genitori lo scorso anno si sono ‘contenuti’ i danni – almeno nelle scuole di Milano…ma cosa succederà il prossimo? CHIEDIAMO QUALITA’ ALLA NOSTRA SCUOLA E ALLA SCUOLA PUBBLICA IN GENERALE!

febbraio 3, 2010

DIFENDIAMO LA SCUOLA PUBBLICA!

Filed under: dai genitori — ldvscuola @ 10:04 pm

Bologna, 03/02/2010

PRIMO INCONTRO NAZIONALE DEI COORDINAMENTI PROVINCIALI DEI CONSIGLI DI CIRCOLO E ISTITUTO, E DEI COMITATI GENITORI – BOLOGNA 30 GENNAIO 2010

di Francesco Mele

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Il 30 gennaio si è tenuta a Bologna una prima riunione dei Coordinamenti dei CdI e dei CG che nelle varie provincie si sono costituiti o sono in via di costituzione.

Erano presenti le seguenti realtà provinciali: Bologna, Modena, Parma, Firenze, Venezia, Napoli, Roma. Milano non ha potuto essere presente, per una contemporanea iniziativa pubblica, ma si è dichiarata interessata a collaborare a questo percorso e ci ha fatto sapere che è in programma una riunione dei Presidenti dei CdI della Provincia, seguendo le modalità già avviate nelle province di Modena, Bologna, Parma. Gli altri territori presenti hanno portato un contributo di esperienza e conoscenza e hanno condiviso quanto di seguito verrà esposto.

Intendiamo diffondere quanto è emerso nell’incontro, nella convinzione che si sia avviato un percorso che tutti speriamo proficuo e foriero di ulteriori positivi sviluppi.

1) METTERE IN RETE GLI 11000 CDI DEL PAESE

Tutti abbiamo condiviso la necessità di diffondere e promuovere la costituzione di coordinamenti provinciali dei Presidenti dei CdI-CG, eventualmente aperti agli altri consiglieri.

L’obiettivo alto, e di lungo periodo, è di avviare un percorso che porti alla costituzione di Consulte Provinciali, Regionali, Nazionali dei Presidenti di tali organi collegiali, le cui prerogative e caratteristiche andranno decise di concerto con gli organi istituzionali del territorio (province, regioni, USP, USR). Non ci dilunghiamo sull’importanza che a nostro avviso possono rivestire tali organi, diciamo solo che mentre esistono forum provinciali (FOPAGS), regionali (FORAGS), nazionali (FONAGS) delle 5 associazioni dei genitori accreditate presso il MIUR, che vengono sistematicamente consultate ai vari livelli quando si vuole rappresentare il sentire dei genitori degli studenti, nessun organismo di rete e nessuna considerazione istituzionale viene riservata ai genitori effettivamente eletti negli organi collegiali: i genitori delle 11000 scuole del paese non hanno alcuno livello istituzionale di confronto e di ascolto. Ci sembra una grave lacuna sfuggita all’attenzione del legislatore e che non ha più ragione di sussistere. Se questo è un obiettivo di periodo medio-lungo, una dichiarazione di intenti che farà da substrato fertile per tutte le iniziative che da qui in avanti intraprenderemo, quelli che seguono sono obiettivi di più immediata portata che possono rappresentare i primi passi di questo percorso.

2) SOTTOSCRIVERE LE LETTERE DEL COORDINAMENTO CDI/CDC DI BOLOGNA

La lettera del Coordinamento provinciale dei Presidenti di CdI di Bologna sulle supplenze e le sofferenze di bilancio delle scuole, (inviata agli Uffici Scolastici Provinciale e Regionale e p.c. al MIUR, all’Associazione Scuole Autonome e alla stampa) e il metodo seguito di farla firmare ai presidenti dei CdI, ci sembrano così tanto condivisibili che proponiamo che in ogni territorio la stessa lettera venga firmata e inoltrata alla stessa maniera.

Laddove già esistano realtà organizzate la firma potrà essere un momento significativo della vita degli organismi costituiti; dove invece tali realtà non esistono potranno essere raccolte le firme dei singoli Presidenti di CdI e questo potrà forse rappresentare un primo passo per una successiva auspicabile evoluzione.

Il Coordinamento di Bologna ha anche inviato una seconda lettera sui bilanci contenente l’indicazione di elaborare i prossimi Programmi Annuali secondo la normativa tuttora vigente e che la nota del MIUR alle scuole del 14 dicembre scorso ha deciso di ignorare e, sotto alcuni aspetti, stravolgere. Anche questa lettera pensiamo possa essere condivisa dal maggior numero possibile di Presidenti di CdI.

Entrambe le lettere sono reperibili ai seguenti link:

– lettera supplenze

– lettera bilanci

3) I CONTRIBUTI VOLONTARI DEI GENITORI

Sui contributi volontari dei genitori c’è stata una grande discussione e le indicazioni che si decide di dare sono in parte legate alla contingenza (more…)

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